Nessuna fusione senza prima ripristinare la legalità!

9 Flares Filament.io 9 Flares ×

SELFallita la “sanatoria” delle concessioni illegali.

Giunta provinciale e Comuni di Bolzano e Merano hanno dovuto prendere atto di ciò che noi Verdi abbiamo sempre sostenuto: che non si può costruire una nuova società sulla base di concessioni idroelettriche viziate dall’illegalità. E’ quanto abbiamo proposto il 17 ottobre scorso, quando fu approvata la legge Omnibus che conteneva l’articolo sulla fusione Sel-Aew. Il nostro emendamento diceva testualmente che la fusione poteva avvenire a condizione “che sia prima ripristinata la legalità nelle concessioni idroelettriche oggetto della sentenza del Tribunale di Bolzano n. 138/2013 del 28 febbraio 2013, attraverso il riesame delle domande e dei progetti legittimamente presentati entro il termine del 30 dicembre 2005, assegnando nuovamente le concessioni alla migliore offerta”.

Questa strada, che due mesi fa fu bocciata, sembra ora quella che la Giunta provinciale vuole intraprendere. Il tentativo di “sanatoria tramite fusione”, previsto dalla legge Omnibus, è dunque fallito e il riesame delle concessioni riparte da zero, con l’aggravante che la Provincia ha perso due anni di tempo, perché la procedura di “nuova aggiudicazione” fu proposta dall’esperto Caia all’inizio del 2013 e fu approvata addirittura dalla Giunta nell’aprile 2013 con la delibera n. 562, che da allora è rimasta lettera morta.

Anche la richiesta che verrà fatta al Magistrato delle acque di rinviare l’udienza del 17 dicembre dimostra che tutti gli allarmi sulla “data di non ritorno” non corrispondevano alla realtà, ma erano solo un modo per mettere sotto pressione i Comuni per una decisione affrettata e non meditata. Ci fa piacere che adesso tutti scoprano che la richiesta di rinvio è un atto di buon senso, come avevamo sempre detto.

La Giunta provinciale cerca adesso di minimizzare la portata del cambio di rotta e rischia di aggiungere pasticcio a pasticcio. Bisogna che siano dette chiaramente alcune verità:

  1. Nessuna fusione è possibile se prima non viene ripristinata la legalità attraverso la procedura di riesame delle concessioni manipolate. Dalla nuova assegnazione capiremo quali centrali appartengono a chi e il valore effettivo di Sel e Aew. Su questa base le condizioni di una eventuale fusione dovranno essere completamente ridefinite (quote comprese).
  2. La Giunta provinciale deve chiarire le modalità della procedura di riesame, senza scaricare la responsabilità sugli uffici. In particolare:
    a) va chiarito sulla base di quale documentazione verranno valutate le proposte di Sel centrale per centrale, come e chi si assumerà la responsabilità di stabilire se esistono “progetti non manipolati”, oppure se Sel deve essere esclusa dalle gare in cui sono state commesse le illegalità;
    b) la Giunta deve ottemperare a quanto previsto dalla sua stessa delibera 562 del 2013 e nominare il “Collegio di esperti esterni” che dovrà riesaminare le concessioni, e che non è stato finora mai nominato.

In sostanza: prima bisogna riesaminare le concessioni manipolate e, con una procedura corretta e trasparente, assegnarle a chi le merita in base ai progetti regolarmente presentati. E solo poi si potrà parlare di fusioni o collaborazioni tra società pubbliche.
Che tutto ciò possa essere fatto entro fine gennaio solleva qualche legittimo dubbio.

Bolzano, 11 dicembre 2014

Cons. prov.
Riccardo Dello Sbarba
Brigitte Foppa
Hans Heiss

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Pedala anche tu! 2017

Pedala anche tu! 2017

Anche quest'anno partecipiamo al cicloconcorso Alto Adige. Pedala anche tu e registrati sul sito https:/www.altoadigepedala.bz.it/ e scegli Verdi Grüne Vërc come organizzazione!   [...]
Marco Pappalardo promuoverà anche l'immagine dell'Alto Adige, ma soprattutto quella della Giunta provinciale

Marco Pappalardo promuoverà anche l'immagine dell'Alto Adige, ma soprattutto quella della Giunta provinciale

La nomina di Marco Pappalardo, finora capo della società di marketing IDM, a capo dell'ufficio stampa della Provincia, lascia un retrogusto amaro. E' infatti davvero molto discutibile che a capo della comunicazione istituzionale della Provincia venga[...]
Richiedenti asilo - Buone pratiche e soluzioni a confronto

Richiedenti asilo - Buone pratiche e soluzioni a confronto

Una serata con l'assessora verde del Tirolo Landesrätin Christine Baur, a colloquio con Chiara Rabini incaricata sui temi della migrazione del Comune di Bolzano Karl Tragust Sprecher social&green und ehem. Flüchtlingsbeauftragter des La[...]
Sepp Kusstatscher alles Gute zum 70.ten! Auguri, Sepp!

Sepp Kusstatscher alles Gute zum 70.ten! Auguri, Sepp!

Am 17. März 2017 wird er 70: Der ehemalige Landtagsabgeordnete der Grünen (nach respektabler SVP-Arbeitnehmer-Vergangenheit), Co-Vorsitzende und EU-Parlamentarier Sepp Kusstatscher. Wir gratulieren! Wer ihn kennt, weiß um Sepp Kusstatschers Stärken:[...]
Impegno per i diritti delle donne - attuale come sempre

Impegno per i diritti delle donne - attuale come sempre

Grazie alle nostre predecessore, a tutte le donne che hanno lottato per i loro diritti, a tutte le femministe, pacifiste, artiste e scienziate, nonne, madri, amiche che ci hanno dato il coraggio di vivere e essere protagoniste della nostra vita. Graz[...]
Per un'autonomia più moderna ed europea

Per un'autonomia più moderna ed europea

Le proposte dei Verdi per la riforma dello Statuto La “Convenzione per l'autonomia” discuterà oggi, venerdì 24 febbraio, sul tema della “Tutela delle minoranze”. Il rappresentante dei Verdi, Riccardo Dello Sbarba, ha depositato una serie di propost[...]
Appello per il coraggio civile

Appello per il coraggio civile

Diciamo basta alla “valanga di fango”. Serve un sussulto collettivo per il coraggio civile. Anche in Sudtirolo è arrivato il metodo della “valanga di fango”, del mobbing e dell’umiliazione contro chi la pensa diversamente. I media elettronici molt[...]