„Libera“ Università di Bolzano invischiata

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I posti in alto seguono la proporzionale partitica: l’uomo del PD Andrea Felis è vicepresidente?

Freie-Universitaet-BozenCome annunciato da settimane, la Giunta provinciale ha nominato i membri del Consiglio dell’Università. Konrad Bergmeister, la cui fama accademica è stata ultimamente adombrata a causa del suo impegno per i progetti BBT e Benko, è stato confermato, al posto del manager IVECO Pietro Borgo è stato nominato Andrea Felis, dirigente scolastico, uomo del PD e per grazia di Tommasini nominato vicepresidente. Queste nomine sono un oltraggio ai principi che stanno alla base di una “Libera” Università, per la quale, più di ogni altra istituzione, bisogna investire sulla qualifica e fama scientifica. La nomina di Felis dimostra ancora una volta la strumentalizzazione sempre più chiara dell’università, la qual cosa lascerà tracce evidenti quando si tratterà di prendere decisioni importanti e nell’assegnazione delle docenze.
Per la nuova era Kompatscher, che voleva partire nel segno della separazione tra politica e amministrazione, tra politica ed economia, questa nomina è un ulteriore segnale di debolezza. Dopo il trasferimento di Brandstätter a capo della Cassa di Risparmio, dopo la nomina di Reiner Steger nel cda di Pensplan, l’occupazione dell’università da parte dei partiti è il terzo segnale che il vecchio sistema è ancora in forze e tutt’ora valido, nonostante tutti i discorsi di rinnovamento!

Hans Heiss Riccardo Dello Sbarba Brigitte Foppa

Bolzano, 4. giugno 2014

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