La legge sulla dirigenza arriva in Consiglio provinciale

0 Flares Filament.io 0 Flares ×

Una piramide d’oro con la base d’argilla


Dopo il dibattito in Commissione legislativa, giovedì 29 giugno la legge sulla struttura dirigenziale dell’amministrazione provinciale approda in Consiglio provinciale. Le nostre valutazioni iniziali restano confermate: ha vinto la fazione che spingeva per valorizzare la punta della piramide (la parte del management) a discapito dei piani più bassi dell’amministrazione pubblica (che è la parte più progettuale). Non c’è traccia della tanto promessa democratizzazione e trasparenza.

Ecco una sintesi della relazione di minoranza con cui vi proponiamo una guida alla lettura della legge.

Il capo uno disciplina le indennità connesse agli incarichi dirigenziali. Oggi i 23 posti dirigenziali nei dipartimenti costano più di 2 milioni all’anno: gli otto capi di dipartimento e i tre intendenti scolastici guadagnano tra 77.000 e 142.000 Euro. A questi si aggiungono il direttore generale (128.700 Euro) e il segretario generale (158.200 Euro). Invece di rafforzare l’area progettuale ed esecutiva (direttori e direttori di ufficio assunti per concorso), il disegno di legge approvato va invece addirittura ad alzare il limite di indennità per i capi di dipartimento fino a 240.000 Euro. Riteniamo che per svolgere il compito di dirigenza politica siano sufficienti assessori e assessore competenti che devono saper comunicare direttamente con i dipartimenti, senza bisogno di costosi intermediari. L’indebolimento dell’anello più basso e la valorizzazione di quello più alto è il leitmotiv del disegno di legge.

Secondo noi sono i direttori e le direttrici di ufficio, nominati/e tramite concorso o altro tipo di selezione, la colonna portante della struttura dirigenziale della provincia. Diversi sono i nostri emendamenti in questo senso. La nostra proposta di fissare il tetto massimo delle indennità dirigenziali a 160.000 € è stata bocciata in commissione. La ripresenteremo in aula.

Il capo secondo definisce la relazione tra politica e amministrazione. La “dirigenza politica” viene indicata come importante anello di giuntura con l’amministrazione e viene rinominata con “pianificazione strategica”. Quella che sembra essere una correzione puramente linguistica comporta invece una confusione tra i diversi livelli. Il livello politico deve limitarsi ai compiti politici, mentre dovrebbe essere il livello amministrativo a occuparsi dell’attuazione e pianificazione strategica. In modo secondo noi corretto, il direttore/la direttrice generale verrà nominato/a dal Presidente della Giunta, ma il suo mandato viene legato a quello del Presidente.

Noi proponiamo che la dirigenza politica rimanga tale, senza ingerenze sul piano strategico. Il mandato del direttore o della direttrice generale non deve essere legato al Presidente, ma a un periodo di tempo (5 anni), la qual cosa garantirebbe maggiore indipendenza.

I capi terzo, quarto e quinto regolano gli ambiti di applicazione, le disposizioni transitorie, le abrogazioni, le disposizioni finanziarie e l’entrata in vigore. Sarebbe stata proprio questa l’occasione per abolire un vecchio residuo ad-personam dell’era Durnwalder che prevede che il capo di gabinetto del Landeshauptmann venga inserito automaticamente nell’albo dei dirigenti e aspiranti dirigenti.

Bocciato in commissione, presenteremo di nuovo in aula il nostro emendamento per abolire questo passo ormai fuori dal tempo.

In sintesi, nella lotta intestina all’amministrazione ha avuto la peggio chi spingeva per rafforzare l’anello più basso della piramide dirigenziale (direttori/direttrici di ufficio, coordinatori/coordinatrici). Non c’è alcuna traccia del tanto promesso impegno per più democratizzazione e trasparenza. Ancora una volta la giunta delude proprio in quell’impegno che nel 2013 aveva solennemente preso: la divisione tra politica e amministrazione sempre promessa ma che ancora viene negata.

Bolzano, 26.06.2017

Cons. prov.
Brigitte Foppa, Hans Heiss, Riccardo Dello Sbarba

Relazione di minoranza:

Download (PDF, 59KB)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Dove sono finite trasparenza e partecipazione?

Dove sono finite trasparenza e partecipazione?

Giunta provinciale: troppe decisioni fondamentali prese a colpi di “delibere fuori sacco”. La giunta Kompatscher si era presentata annunciando un nuovo stile, caratterizzato da trasparenza e partecipazione. Nel corso del tempo queste promesse sono[...]
Convegno internazionale a Merano

Convegno internazionale a Merano

#greeningtourism – limiti e opportunità dello sviluppo turistico in Europa e sull’Arco alpino All Inclusive? Con questa domanda i Verdi del Sudtirolo hanno accolto una platea internazionale per analizzare il conflitto, ma anche le possibili simbio[...]
Ennesima omnibus

Ennesima omnibus

Meno diritti per le persone immigrate e meno garanzie sugli OGM per consumatori e consumatrici. La legge omnibus (LGE Nr. 125/17) è l’ennesimo esempio di come non si fa legislazione. Un anno fa, in occasione della omnibus precedente, il Gruppo Ver[...]
Natura e turismo, conflitto e simbiosi: conferenza internazionale a Merano con patrocinio verde.

Natura e turismo, conflitto e simbiosi: conferenza internazionale a Merano con patrocinio verde.

All Inclusive? Nature and tourism between conflict and symbiosis – Questo è il titolo della conferenza internazionale organizzata dai Verdi sudtirolesi in collaborazione con i Verdi europei il prossimo fine settimana a Merano. Venerdì 23 giugno si[...]
Natura e turismo, conflitto e simbiosi: Conferenza internazionale a Merano

Natura e turismo, conflitto e simbiosi: Conferenza internazionale a Merano

All Inclusive? Nature and tourism between conflict and symbiosis – è il titolo della conferenza internazionale, organizzata il 24/25 giugno a Merano dai Verdi dell’Alto Adige/Südtirol in collaborazione con i Verdi Europei. Il fitto fine settimana [...]
Referente per la comunicazione cercasi

Referente per la comunicazione cercasi

Il Gruppo Verde in Consiglio provinciale e regionale cerca un*a referente per la comunicazione Il lavoro del gruppo consiste nella critica costruttiva e nel controllo dell’azione della giunta provinciale. In Consiglio vengono presentate proposte per[...]
C’è ancora speranza per la Turchia? UE e occidente alla prova.

C’è ancora speranza per la Turchia? UE e occidente alla prova.

C’è ancora speranza per la Turchia? UE e occidente alla prova. Venerdì, 9. giugno 2017, ore 18.30 Incontro e discussione c/o Ristorante Jona (Via Crispi 38, Bolzano) Dopo un periodo di modernizzazione e di apertura, dal 2012 il presidente turc[...]
Musei e collezioni: spazio a dialogo, diversità e apertura

Musei e collezioni: spazio a dialogo, diversità e apertura

È da quasi 30 anni che in provincia stiamo aspettando una nuova legge sui musei. Dal 1988, anno in cui è stata varata la legge vigente, il settore museale ha conosciuto una rapida evoluzione in tutta Europa e così anche in Alto Adige. In questi 25 an[...]