La campagna dei Verdi per le elezioni provinciali 2013

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Politica pulita, ambiente sano.

I candidate e le candidate verdi per le provinciali 2013 hanno scelto due temi principali attorno a cui svolgere una campagna elettorale concentrata sui contenuti e le proposte: il primo tema è l’ambiente, il secondo la democrazia.

Questi due temi da un lato riassumono l’eccellente lavoro fatto in questa legislatura dai Verdi, innanzitutto dal Gruppo Verde in Consiglio provinciale (si pensi al contributo determinante dato dai Consiglieri provinciali Verdi nella scoperta dello scandalo SEL) e dall’altro sottolineano i grandi deficit dell’attuale situazione in Alto Adige e indicano le sfide più importanti che ci stanno di fronte. Dall’aeroporto al BBT, dall’arroganza del potere a Sesto Pusteria fino alla discussione sui pesticidi in Venosta: tutto ciò che interroga in questo momento le nostre coscienze ha a che fare con la tematica dell’ambiente e la necessità di un agire più democratico.

Di qui la decisione di dare vita a una campagna che non sia la semplice enunciazione di un’identità verde, ma che sia centrata su temi concreti e fondamentali e che proponga per ciascuno un’affermazione positiva che faccia da contraltare alla diffusa percezione negativa legata a questi argomenti. I Verdi suggeriscono soluzioni e lo fanno con spirito ed ironia.

Presentazione campagna elezioni provinciali 2013

La nostra campagna consta di 4 motivi, due per ognuno dei temi scelti.

  • Ambiente 1: I voli che sosteniamo.

Viene così affrontato il tema dell’impopolare aeroporto, in cui sono stati gettati milioni e milioni di denaro pubblico e che viene ancora finanziato nonostante sia ecologicamente ed economicamente insostenibile. L’immagine delle api rappresenta quegli „esseri volanti“ che i Verdi vogliono sostenere al posto dell’insensato aeroporto. E qui l’immagine ci porta al dibattito sui pesticidi in Alta Venosta, dove le nuvole di veleni spruzzati sulle colture intensive di mele mettono in pericolo le produzioni biologiche e l’apicultura.

  • Ambiente 2: Il traffico che sosteniamo.

L’Alto Adige è una terra di transiti attraversata da milioni di mezzi pesanti con tutte le negative conseguenze sulle persone e l’ambiente. Contemporaneamente, col BBT e l’aeroporto viene sostenuta una mobilità che non ha nessun rapporto con i veri bisogni di muoversi di ogni cittadino e cittadina. Al contempo, la mobilità in bicicletta è uno di quei fattori che migliorano immediatamente la qualità della vita delle persone. La città di Bolzano, che viene governata da molti anni anche dai Verdi, è non a caso una di quelle città italiane che può vantare il record di chilometri per abitante percorsi in bici.

  • Democrazia 1: Le cordate che sosteniamo!

L’Alto Adige può “arrivare in alto” solo con un serioso e trasparente lavoro di squadra. Quello che serve sono motivazione, credibilità e rendimento, non appartenenza a partiti o assimilazione. È per troppo tempo che nella nostra provincia le decisioni sono state prese nelle stanze segrete del potere e seguendo le retrovie di un solo partito di maggioranza.

Proponiamo invece, per un Alto Adige – Südtirol rinnovato, delle funzionanti reti di solidarietà. Per non perdere lungo la strada i più deboli. Queste sono, appunto, le cordate che sosteniamo noi!

  • Democrazia 2: I privilegi che sosteniamo

La „cittadinanza sprint“ per una particolare candidata ha per l’ennesima volta dimostrato che in Alto Adige la legge non sempre è uguale per tutti. Per chi milita nel partito giusto, per chi ha qualche santo in paradiso, per chi ha soldi e influenza, si aprono strade che per le persone normali sono sbarrate. Così una ristretta casta di privilegiati ha finora comandato e si è enormemente arricchita. Altri sono invece i privilegi che noi Verdi vorremmo sostenere: la fortuna di poter bere dal rubinetto di casa un’acqua migliore di quelle minerali, per esempio, a poco prezzo e salvaguardando l’ambiente. Acqua, aria, paesaggio, suolo sono tra i beni comuni che noi Verdi vogliamo restino pubblici e che siano a disposizione in modo uguale e democratico per tutti e tutte.

  • Inoltre: Coraggiose, rispettosi, responsabili.

Infine c’è anche un manifesto sulla nostra „testa di lista“ e la coscienza che abbiamo di noi stessi/e. Per questo abbiamo scelto le parole: „Coraggiose, rispettosi, responsabili“. Le consideriamo le nostre vocazioni: amiamo le altre persone e la natura, amiamo la nostra terra con tutte le sue sfumature e le sue potenzialità, ma anche con tutte le sue fragilità. E alziamo la voce ogni volta che devono essere difese.

Queste sono le promesse verdi per le elezioni provinciali 2013: serve una politica pulita e un ambiente sano. E chi, se non noi Verdi, ne può essere la garanzia?

Fra poco qui saranno disponibili i download dei manifesti.

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