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FlashMobLe proposte verdi per migliorare le condizioni di lavoro del personale delle scuole materne.

Ieri le maestre delle scuole materne si sono riunite ancora una volta sotto la pioggia davanti al Consiglio provinciale. Hanno protestato contro l’aumento di lavoro e responsabilità e hanno ribadito l’importanza delle scuole materne nel percorso di formazione di bambini e bambine.

La protesta delle maestre, in seguito alle quali ci sono state alcune reazioni da parte della giunta, fa capo anche alla legge sull‘istruzione che verrà discussa oggi in Consiglio provinciale. I Verdi hanno trovato il modo di portare in aula il dibattito sulla situazione del personale delle scuole materne.

In un primo momento abbiamo fatto il punto della situazione grazie a diverse interrogazioni con cui abbiamo potuto appurare l’impressionante mole di lavoro che grava oggi sulle insegnanti delle scuole materne: il limite di sopportazione è stato superato e le nostre proposte dovranno essere tenute in considerazione anche in futuro.

Abbiamo preparato due emendamenti alla legge che riguardano:

  1. La dotazione del personale per sezione. La legge provinciale del 16 luglio 2008, n. 5 dice che per ogni sezione “sono assegnati due insegnanti, di cui una o uno in possesso del relativo titolo di specializzazione, ed una collaboratrice pedagogica o un collaboratore pedagogico.” Al momento questo passo viene interpretato in modo che i posti di insegnante e di collaboratrice pedagogica possono essere anche part-time e quindi non devono essere integrati con ulteriore personale. Questa grave interpretazione della legge è concausa dell’attuale carico di lavoro. Spesso infatti c‘è solo una persona a dover gestire un gruppo di più bambini. Le implicazioni anche di responsabilità legale possono essere pesanti. I due posti di lavoro devono quindi essere intesi come equivalenti al 100%.
  2. La grandezza massima delle sezioni deve essere ridotta da 25 a 20 bambini. La grandezza attuale delle sezioni con un massimo di 25 bambini comporta regolarmente il superamento del limite di sopportazione da parte del personale. Nell’articolo 6 della legge provinciale del 16 luglio 2008, n. 5 la grandezza massima delle sezioni di 25 bambini deve essere sostituita con 20.

In più abbiamo presentato un ordine del giorno (mozione relativa alla legge) in cui chiediamo al Consiglio e alla Giunta i seguenti provvedimenti:

  • Dare ascolto a rappresentanti di scuole materne, genitori e sindacati in una audizione in Consiglio provinciale.
  • Accanto a provvedimenti immediati per il nuovo anno scolastico nella legge di bilancio 2017 aumentare il personale nelle scuole materne in modo che alleggerisca davvero la mole di lavoro.
  • Iniziare immediatamente la trattativa sul contratto di categoria per il personale delle scuole materne.

Insieme alle maestre che ieri hanno di nuovo alzato la loro voce, pensiamo che così non si possa continuare. Questa professione che ricopre un ruolo chiave nel percorso di crescita di bambine e bambini deve essere valorizzata tenendo pienamente conto della prestazione innovativa portata nelle scuole materne in questi ultimi anni. Esprimiamo la nostra solidarietà al personale delle scuole materne e chiediamo alla giunta di ascoltare le richieste delle maestre con un nuovo regolamento sul numero dei posti di lavoro in relazione al numero di bambini da accudire e con la loro parificazione anche in termini di stipendio con gli/le insegnanti delle scuole elementari.

09.06.2016

L.Abg.
Brigitte Foppa
Hans Heiss
Riccardo Dello Sbarba

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