Il tetto di cristallo nell’amministrazione provinciale

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Gläserne DeckeVenerdì in Germania è stata celebrata la giornata dell‘Equal Pay Day, in Sudtirolo il 17 aprile viene ricordato tutti gli anni che le donne devono lavorare un bel po‘ più a lungo per ottenere lo stesso stipendio di un uomo. Poiché proprio in questi giorni la Prima commissione ha discusso la Legge sul personale, abbiamo fatto qualche ricerca sulla distribuzione degli stipendi nell‘amministrazione provinciale e abbiamo constatato che il famoso tetto di cristallo, secondo il quale le donne arrivano solo fino a un certo punto nella loro carriera e poi, per le ragioni più varie, rimangono bloccate, vale anche per le amministrazioni pubbliche del Sudtirolo.

Dalla risposta che abbiamo ricevuto a una nostra interrogazione consiliare emerge in modo evidente che la Provincia, il cui personale è composto per il 61,3% da donne, nelle posizioni dirigenziali mostra tutt‘altre percentuali:
Solo le donne occupano solo il 27,3% degli incarichi dirigenziali nei dipartimenti, il 22,2% degli incarichi dirigenziali nelle ripartizioni e il 31,3% degli incarichi dirigenziali negli uffici. Ancora peggiore è la situazione a livello dirigenziale delle società in cui la Provincia di Bolzano è socia di maggioranza: qui ci sono ben 11 uomini a fronte di 2 sole donne, l’85% contro il 15%. La nuova Giunta non ha cambiato molto in questo senso: tutti i posti importanti e di potere restano saldamente in mani maschili.
La cosa non è certamente legata al fatto che le donne lavorino peggio. Dalla stessa interrogazione veniamo a sapere che per le indennità di coordinamento, quelle d’istituto e per i premi di produttività le donne si distinguono nettamente. In questi casi la distribuzione percentuale rispecchia molto da vicino quella della presenza femminile nel personale: rispettivamente 65%, 77%, 70%.
Conclusione: le donne lavorano in modo diligente e assumono incarichi per cui vengono anche premiate – ma la carriera rimane prerogativa degli uomini o meglio questi vengono avvantaggiati. Così l‘amministrazione pubblica sudtirolese sembra essere un esempio paradigmatico della teoria del tetto di cristallo.

Sull‘onda della trattazione della legge sul personale abbiamo preparato una mozione in cui proponiamo, nei futuri bandi, di prediligere candidate donne fino a quando non ci avvicineremo a un migliore equilibrio di genere nei posti dirigenziali (così come previsto dalla legge sulle pari opportunità!).

PS: Proprio ora riceviamo una risposta da parte della Regione sul perché sia stata esclusa una seconda donna nel consiglio di amministrazione da poco nominato. La risposta è stata: „…in Giunta regionale è prevalso il criterio di garantire la continuità nella gestione della società“. Anche così si impedisce la carriera delle donne… nel nome della continuità!

Brigitte Foppa, Hans Heiss, Riccardo Dello Sbarba
Bolzano, 24.03.2015

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