Il grande esodo dagli assessorati

0 Flares Filament.io 0 Flares ×

Pyramide L’auto-eliminazione dei direttori di dipartimento è un chiaro segnale che sono superflui 

Nel congratularci con il Comune di Bolzano per la scelta del nuovo direttore generale Andrea Zeppa vogliamo ribadire i nostri dubbi sul senso dei direttori di dipartimento.

Già a inizio anno in un’interrogazione consiliare („La piramide dorata“) abbiamo sollevato la problematicità dei direttori di dipartimento. Questi ufficialmente hanno la funzione di anello di congiunzione tra politica ed amministrazione. In realtà però si tratta di chiamate esclusivamente politiche e spesso servono per piazzare persone dall’entourage dei partiti di maggioranza. L’effetto-domino dell’abbandono dei direttori, mai visto prima in questà entità (sono già „caduti“ 5 su 8 direttori di dipartimento di questa giunta!) lo conferma in maniera fin troppo evidente.

Secondo noi sono propio superflui. Superflui e cari. Una brava assessora o un bravo assessore deve essere in grado, assistito dal/la referente personale, di interagire con i 4-5 direttori di ripartizione del suo assessorato per gestire la guida politica dell’amministrazione. Ricordiamo i costi: nel 2015 i direttori di dipartimento guadagnarono tra i 76.954,48 Euro (Carmen Plaseller, chiamata nel corso dell‘anno) e 142.716,05 Euro (Valentino Pagani) risp. 158.233,53 Euro (Eros Magnago). A queste cifre vanno aggiunte quelle dei referenti personali (complessive 559.000 Euro nel 2014).

Ciò significa che 23 persone gravano con oltre  2milioni l’anno sulla spesa pubblica. Nel momento che in tutta la provincia c’è un violento dibattito sulle necessarie priorità politiche ed economiche da porre, bisogna urgentemente ridiscutere il senso dei direttori di dipartimento.

La legge sugli incarichi dirigenziali che è in fase di preparazione ne offrirà occasione. La direzione da intraprendere sarebbe certamente quella di rafforzare la posizione dei direttori e delle direttrici d’ufficio. Innovazione, leadership, sviluppo: normalmente nascono lì dove si elaborano i progetti, quindi bisognerebbe puntare con forza sul management medio. Ma temiamo che alla fine saranno proprio rivalutati i piani più alti – dove è più facile e immediato l’intervento politico.

Sarebbe questo, comunque un fatale segno di debolezza – peraltro già testimoniato dai „fuggitivi“ direttori di dipartimento… che, uno dopo l’altro, scappano via dalla sfera d’influenza dei loro capi politici.

 

                                                                                                                                 22.07.2016

Consiglieri provinciali

Brigitte Foppa, Hans Heiss, Riccardo Dello Sbarba

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Interrogazione: “Bike & Sci” nel parco naturale

Interrogazione: “Bike & Sci” nel parco naturale

Il 5 gennaio 2018, sull’Alpe di Siusi, si è tenuto l’evento “Bike & Sci”. La manifestazione, che vedeva in gara sulla pista Bullaccia una combinazione di motociclisti e sciatori, è stata organizzata dall’Alpe di Siusi Marketing Soc. coop. Da [...]
A Bolzano il Vertice Euregio sul traffico: tre azioni concrete invece di inutili promesse

A Bolzano il Vertice Euregio sul traffico: tre azioni concrete invece di inutili promesse

Se oggi i governatori dell’Euregio e gli/le assessori/e competenti di ambiente e trasporti si incontrano per un vertice su traffico e trasporti, vuol dire che tutti hanno preso atto della gravità della situazione del traffico sull’asse del Brennero: [...]
No thumbnail available
I Verdi del Alto Adige – Südtirol con Liberi e Uguali

I Verdi del Alto Adige – Südtirol con Liberi e Uguali

Il Coordinamento Provinciale dei Verdi ha deciso nella sua riunione di sabato, 30 dicembre, di aderire alla Lista „Liberi e Uguali“ guidata dal Presidente del Senato Pietro Grasso e dalla Presidente della Camera Laura Boldrini. La decisione è stata [...]
Pensiamo alle  conseguenze - Posizione dei Verdi sulla doppia cittadinanza 

Pensiamo alle  conseguenze - Posizione dei Verdi sulla doppia cittadinanza 

  Partiamo dai fatti: già oggi in Europa migliaia di persone hanno un doppio passaporto. Ciò rispecchia a buon diritto la storia loro e della loro famiglia in un’Europa i cui confini sono stati continuamente attraversati. La nostra posizi[...]
Il governo ÖVP-FPÖ in Austria è fatto: comincia una trasformazione blu-turchese della vicina Repubblica - con preoccupanti conseguenze per l'Alto Adige

Il governo ÖVP-FPÖ in Austria è fatto: comincia una trasformazione blu-turchese della vicina Repubblica - con preoccupanti conseguenze per l'Alto Adige

I vertici di ÖVP e FPÖ hanno concluso velocemente la formazione del nuovo governo a Vienna. Esattamente due mesi dopo le elezioni, nasce il gabinetto Kurz-Strache. Con tre sorprese: tante nuove facce, una folta rappresentanza di donne nelle file dell[...]
Biotestamento: grazie a Mina Schett Welby

Biotestamento: grazie a Mina Schett Welby

Per una volta, la politica italiana si è assunta grande responsabilità. Con il voto a larga maggioranza di questa mattina al Senato, il cosiddetto testamento biologico è finalmente legge. Pazienti irreversibilmente malati, le loro famiglie e gli oper[...]
Più che sicurezza ci vuole coraggio

Più che sicurezza ci vuole coraggio

Questa mattina si è concluso il dibattito generale sul bilancio provinciale. La presentazione di numeri e cifre offre a maggioranza e minoranza l’occasione per valutare il corso delle politiche attuate dalla Giunta provinciale negli ultimi quattro an[...]