Edilizia e commercio: due articoli “made in Südtirol”

4 Flares Filament.io 4 Flares ×

parlamento-montecitorio-camera-jpg-crop_displayIl Senato ha approvato i due emendamenti “made in Südtirol” nel „Decreto del fare“, che dovrà passare ora alla Camera.

Il giudizio dei Verdi è differenziato:

  1. Sulle competenze provinciali per regolare il commercio al dettaglio nel verde agricolo e nelle zone produttive diamo un giudizio positivo sull’emendamento suggerito ai parlamentari dal Consorzio dei Comuni, ma con riserva. Positivo perché siamo contrari alla proliferazione di centri commerciali e alla politica con cui Monti ha totalmente liberalizzato il settore, che a lungo termine consegnerà le consumatrici e i consumatori nella mani di poche grandi catene. La nostra riserva riguarda il metodo del blitz in Parlamento nel grande mercato romano delle vacche. Qui ha ragione Francesco Palermo: si tratta del vecchio metodo del „prendi e fuggi“, dell’ottenimento sottobanco di norme „speciali“ per Bolzano, che non solo provoca contro di noi l’ostilità delle Regioni vicine, ma in questo caso ha prodotto una norma „ad Provinciam“ debole giuridicamente ed esposta a prevedibili (e già annunciati) ricorsi. La svolta di stile politico, in direzione del coinvolgimento e della trasparenza, è ancora una promessa non mantenuta dalla Svp e dalla Giunta provinciale.
  2. Sulla deroga concessa alla Provincia in merito alla distanza minima tra edifici siamo invece assolutamente contrari. Si tratta di una norma che premia i costruttori e anche certi progetti della Provincia, come il progettato nuovo palazzo di via Renon per l’assessorato al personale, che viola appunto le regole delle distanze e per questo ha provocato un braccio di ferro della Provincia contro tutti: contro il Comune di Bolzano e contro i tecnici dell’urbanistica. In questo senso di tratta di una norma “ad Palatium”. A farne le spese sono le cittadine e i cittadini dell’Alto Adige, che si vedono sottrarre un diritto sacrosanto riconosciuto a tutti gli altri cittadini della Repubblica: quello di non vedersi costruire un palazzo a meno di 10 metri di distanza dalle proprie finestre e dai propri balconi. La norma sulle distanze minime è una specie di “diritto fondamentale” delle norme che regolano l’edilizia nell’intero Stato italiano, sono contenute in leggi e codice civile e ribadite da numerose sentenze della Corte Costituzionale e difendono il diritto delle persone che hanno una casa a poter respirare, a non vedersi costruire palazzi addosso alla propria facciata e anche a mantenere il valore della propria casa, che si ridurrebbe se venisse soffocata dall’assedio di nuovi palazzoni.

Florian Kronbichler, deputato Verdi-SEL

Riccardo Dello Sbarba e Hans Heiss, consiglieri provinciali

Brigitte Foppa, capolista dei Verdi per le elezioni provinciali 2013

Bolzano, 8 agosto 2013

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Ritorno del lupo: le misure di prevenzione ci sono, ma in Alto Adige nessuno le adotta

Ritorno del lupo: le misure di prevenzione ci sono, ma in Alto Adige nessuno le adotta

La conferma ora è ufficiale: sebbene esistano misure efficaci per prevenire gli attacchi del lupo alle greggi e che esse siano finanziate generosamente dalla Provincia, in Alto Adige finora nessuno ne ha adottato neppure una. Sono queste le conseguen[...]
Mozione approvata: "Cercasi uomini che vogliano fare i maestri"

Mozione approvata: "Cercasi uomini che vogliano fare i maestri"

Siamo molto contente/i che la nostra mozione sia stata approvata! La Giunta provinciale ha accettato di avviare una campagna sia per informare uomini e giovani sul mestiere di maestro di scuola dell’infanzia o primaria, sia e per lottare contro gli s[...]
Proteggere le minoranze anziché la SVP nel parlamento italiano

Proteggere le minoranze anziché la SVP nel parlamento italiano

L’opposizione al completo (16 consigliere e consiglieri provinciali) chiedono una nuova e più giusta legge elettorale. Anche il Gruppo Verde ha partecipato oggi alla conferenza stampa comune e ha sostenuto in aula la mozione-voto unitaria. “Vogliamo [...]
Verità per i prodotti a marchio Alto Adige

Verità per i prodotti a marchio Alto Adige

Il marchio Alto Adige – Südtirol dovrebbe essere garanzia di qualità, origine e autenticità. La carne di maiale da cui vengono confezionati i salumi però, proprio come lo speck, può arrivare anche da fuori regione. È dunque impossibile per la [...]
Mozione: Ius soli - il parlamento concluda l’iter legislativo

Mozione: Ius soli - il parlamento concluda l’iter legislativo

Il Parlamento italiano sta discutendo un disegno di legge per istituire lo ius soli temperato e lo ius culturae per l’attribuzione della cittadinanza italiana a bambine e bambini nati e/o cresciuti sul territorio italiano. La situazione attuale A[...]
Paesaggio in pericolo – Interessi delle lobby sotto tutela

Paesaggio in pericolo – Interessi delle lobby sotto tutela

Un primo commento sulla nuova legge urbanistica Politica degli annunci e strategia della zebra: questi i principali punti critici sottolineati dai Verdi alla presentazione della nuova legge urbanistica „territorio e paesaggio“. Il processo che ha [...]
Interrogazione: Maestre tramutate in guardie sanitarie?

Interrogazione: Maestre tramutate in guardie sanitarie?

Dal gruppo di rappresentanza del personale pedagogico delle scuole materne (KAS) riceviamo una lettera piena di dubbi e domande sulla questione vaccini. Noi Verdi condividiamo pienamente le loro perplessità. Le maestre si chiedono, in vista dell’att[...]
Visite private contro le liste d’attesa – non è una buona soluzione

Visite private contro le liste d’attesa – non è una buona soluzione

Da tempo le pazienti e i pazienti sudtirolesi soffrono delle lunghe liste d’attesa nella sanità. Oggi veniamo a sapere dal direttore generale Schael e dalla Giunta che l’emergenza verrà affrontata con l’aumento delle visite private e che al momento s[...]