Contro la violenza, rompere il silenzio

0 Flares Filament.io 0 Flares ×

fiocco-bianco-violenza-donneAzioni concrete per contrastare la tratta e lo sfruttamento della prostituzione: mozione del Gruppo Verde in occasione dell’odierna “giornata del fiocco bianco”.
Ieri l’istituto provinciale di statistica ci ha ricordato che in quanto a violenza contro le donne la nostra provincia non è affatto un’isola felice: il 30% delle donne dichiara di aver subito violenza fisica o sessuale da partner, ex partner, conoscenti, colleghi di lavoro, parenti o sconosciuti. Si tratta sempre di violenza esercitata da uomini sulle donne. Anche i media nazionali e internazionali ci raccontano ogni giorno di violenze che vanno dalle forme più barbare dell’omicidio e dello stupro, delle percosse, alla costrizione e alla negazione della libertà negli ambiti familiari, sino alle manifestazioni di disprezzo del corpo femminile. Una recente ricerca del Consiglio d’Europa afferma che l’aggressività maschile è la prima causa di morte violenta e di invalidità permanente per le donne fra i 16 e i 44 anni in tutto il mondo.

Contro la violenza sulle donne gli uomini devono prendere la parola e assumersi la responsabilità che loro spetta. Non può esservi complicità o silenzio: la violenza nasce anche dall’indifferenza di chi intorno sa e vede, ma tace.
In occasione dell’odierna giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne il gruppo Verde in Consiglio provinciale ha presentato una mozione che tocca uno degli aspetti di questa terribile realtà: la violenza legata allo sfruttamento della prostituzione. Le donne prostitute, spesso straniere, sono tra le più esposte e più deboli.
E’ un’illusione pensare – come fanno purtroppo molti uomini – che la donna che si prostituisce lo faccia per libera scelta. La realtà è ben diversa: nella maggioranza dei casi la prostituzione è legata alla povertà, alla violenza, alla tratta di esseri umani e allo sfruttamento. Gli uomini clienti di prostituzione di fronte a questa realtà spesso chiudono gli occhi, facendosi così oggettivamente complici della violenza.
La mozione dei Verdi propone alla Provincia un’azione di conoscenza e consapevolezza sulla realtà della prostituzione e della tratta e su quella del cliente di prostituzione in provincia di Bolzano, in modo che chi si trova di fronte a donne vittime di violenza, tratta e sfruttamento ne prenda coscienza e se ne assuma la responsabilità.

Bolzano Bozen, 25.11.2015

Riccardo Dello Sbarba
Hans Heiss
Brigitte Foppa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Castel Firmiano: contraddizioni di una manifestazione - e cosa ci dicono per l'oggi

Castel Firmiano: contraddizioni di una manifestazione - e cosa ci dicono per l'oggi

60 anni da Castel Firmiano: contraddizioni di una manifestazione - e cosa ci dicono per l’oggi Il 17/11/1957 a Castel Firmiano resta una data di riferimento per l’Alto Adige. Circa 35.000 persone, donne e uomini, espressero con la loro presenza e [...]
Vecchia Ferrovia delle Val di Fiemme: riconosciamo e rendiamo visibile la verità storica

Vecchia Ferrovia delle Val di Fiemme: riconosciamo e rendiamo visibile la verità storica

Mozione: Consiglio Regionale La ferrovia della Val di Fiemme (in tedesco Fleimstalbahn) era una ferrovia a scartamento ridotto, costruita dal Genio militare austriaco all’inizio del ‘900 che congiungeva la ferrovia del Brennero da Ora a Predazzo[...]
L’università trilingue merita il patentino

L’università trilingue merita il patentino

  In occasione del 40° compleanno dell’esame di bilinguismo, il Gruppo Verde in Consiglio provinciale ha presentato questa mozione. Ci sembra paradossale che chi frequenta una scuola superiore in italiano e una università in Germania, o v[...]
I Verdi parlano di etichette, i Freiheitlichen capiscono “no alla carne”.

I Verdi parlano di etichette, i Freiheitlichen capiscono “no alla carne”.

In fondo si tratta di una cosa molto semplice: pubblicare nei menù delle mense pubbliche (di scuole, case di riposo, ospedali, asili) la provenienza della carne offerta nei piatti. Perché è importante? Solo una piccolissima parte della carne che arri[...]
Aeroporto: la pista non deve essere allungata

Aeroporto: la pista non deve essere allungata

Aeroporto: Kompatscher promette che “la pista non sarà allungata”. Bene! E allora perché non fissare questo impegno nel piano urbanistico di Laives? La maggioranza SVP-PD ha oggi votato contro la mozione dei Verdi che chiedeva di eliminare dal p[...]
Morte del piccolo Adan: ancora nessuna chiarezza

Morte del piccolo Adan: ancora nessuna chiarezza

Sulla morte del piccolo Adan l’assessora si nasconde dietro un muro di burocratico silenzio. Con una interrogazione del Gruppo verde la TRAGICA vicenda del profugo curdo irakeno è arrivata per la prima volta in Consiglio provinciale. Dall’assessora [...]
Oggi il Parlamento europeo vota
Consultazioni in Veneto e Lombardia: forte segnale democratico, risultato ambiguo

Consultazioni in Veneto e Lombardia: forte segnale democratico, risultato ambiguo

La consultazione popolare sull’autonomia in Veneto e Lombardia si è conclusa con una notevole partecipazione popolare, rispettivamente del 60% e del 39%. Un risultato, impressionante per il Veneto e considerevole per la Lombardia, che dà adito a inte[...]