Consultazioni in Veneto e Lombardia: forte segnale democratico, risultato ambiguo

0 Flares Filament.io 0 Flares ×

La consultazione popolare sull’autonomia in Veneto e Lombardia si è conclusa con una notevole partecipazione popolare, rispettivamente del 60% e del 39%. Un risultato, impressionante per il Veneto e considerevole per la Lombardia, che dà adito a interpretazioni in due diverse direzioni. Di un fatto non si possono avere dubbi: è stato espresso un chiaro desiderio di più autonomia rispetto a Roma e la cosa è da prendere sul serio.

  • Non il modello della secessione perseguita dalla Catalogna, ma più autonomia, competenze e mezzi finanziari sono notoriamente gli obiettivi a medio termine dei promotori di questa consultazione popolare. Dopo il referendum centralista di fine 2016, il vento è cambiato e all’ordine del giorno si ritrova un nuovo modello di federalismo sostenuto trasversalmente. Dal punto di vista sudtirolese osserviamo in modo positivo questa evoluzione. D’altra parte autodeterminazione e secessione non sono più un tema nemmeno per la Lega, la qual cosa dovrebbe smorzare notevolmente l’euforia dei supporter pro-secessione sudtirolesi. La strategia soft perseguita in Lombardia e Veneto è anche una conseguenza della situazione catalana, dove il il separatismo rischia di fallire non solo a causa della testardaggine e durezza brutale di Madrid, ma anche a causa della propria incapacità al compromesso.
  • Anche se si può vedere in modo positivo il nuovo slancio per un federalismo riformato e solidale, non possiamo illuderci sulle vere motivazioni delle Lega. La consultazione rappresenta anche un tentativo di smarcarsi dalla solidarietà verso altre regioni, prime fra tutte quelle del Sud e di lanciare una politica del „Lombardo-Veneto first!“. Nella prossima campagna elettorale per la rielezione del Parlamento, i toni pacati di Maroni e Zaia verranno presto coperti dagli slogan anti-immigrati e di „Roma-Ladrona“.

Perciò, dal punto di vista altoatesino, la via verso maggiore autonomia attraverso le consultazioni popolari previste dalla Costituzione può essere considerata molto positiva. Allo stesso tempo però dobbiamo guardare con attenta precauzione anche al lato problematico della medaglia, quello della politica leghista.

Bolzano, 23. 10. 2017

Brigitte Foppa e Tobe Planer, co-portavoce
Hans Heiss e Riccardo Dello Sbarba, Cons. prov.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Doppia cittadinanza o doppia strategia?

Doppia cittadinanza o doppia strategia?

L'atteggiamento ballerino della SVP sulla doppia cittadinanza è un flirt rischioso con i secessionisti. La lettera firmata da 19 consiglieri al governo austriaco sulla doppia cittadinanza ha fatto scalpore... non tanto per i contenuti, quanto piut[...]
Il fango resta attaccato alla mano che lo lancia. I Verdi del Sudtirolo e i Verdi di Bolzano condannano l’azione leghista contro la collega Maria Laura Lorenzini

Il fango resta attaccato alla mano che lo lancia. I Verdi del Sudtirolo e i Verdi di Bolzano condannano l’azione leghista contro la collega Maria Laura Lorenzini

Oggi i consiglieri comunali della Lega a Bolzano hanno distribuito ai passanti delle finte banconote da 1000 Euro con l’immagine dell’assessora Maria Laura Lorenzini. Questa azione  vuole portare l’attenzione (e l’odio!) della gente sull’iniziativa[...]
Castel Firmiano: contraddizioni di una manifestazione - e cosa ci dicono per l'oggi

Castel Firmiano: contraddizioni di una manifestazione - e cosa ci dicono per l'oggi

60 anni da Castel Firmiano: contraddizioni di una manifestazione - e cosa ci dicono per l’oggi Il 17/11/1957 a Castel Firmiano resta una data di riferimento per l’Alto Adige. Circa 35.000 persone, donne e uomini, espressero con la loro presenza e [...]
Vecchia Ferrovia delle Val di Fiemme: riconosciamo e rendiamo visibile la verità storica

Vecchia Ferrovia delle Val di Fiemme: riconosciamo e rendiamo visibile la verità storica

Mozione: Consiglio Regionale La ferrovia della Val di Fiemme (in tedesco Fleimstalbahn) era una ferrovia a scartamento ridotto, costruita dal Genio militare austriaco all’inizio del ‘900 che congiungeva la ferrovia del Brennero da Ora a Predazzo[...]
L’università trilingue merita il patentino

L’università trilingue merita il patentino

  In occasione del 40° compleanno dell’esame di bilinguismo, il Gruppo Verde in Consiglio provinciale ha presentato questa mozione. Ci sembra paradossale che chi frequenta una scuola superiore in italiano e una università in Germania, o v[...]
I Verdi parlano di etichette, i Freiheitlichen capiscono “no alla carne”.

I Verdi parlano di etichette, i Freiheitlichen capiscono “no alla carne”.

In fondo si tratta di una cosa molto semplice: pubblicare nei menù delle mense pubbliche (di scuole, case di riposo, ospedali, asili) la provenienza della carne offerta nei piatti. Perché è importante? Solo una piccolissima parte della carne che arri[...]
Aeroporto: la pista non deve essere allungata

Aeroporto: la pista non deve essere allungata

Aeroporto: Kompatscher promette che “la pista non sarà allungata”. Bene! E allora perché non fissare questo impegno nel piano urbanistico di Laives? La maggioranza SVP-PD ha oggi votato contro la mozione dei Verdi che chiedeva di eliminare dal p[...]
Morte del piccolo Adan: ancora nessuna chiarezza

Morte del piccolo Adan: ancora nessuna chiarezza

Sulla morte del piccolo Adan l’assessora si nasconde dietro un muro di burocratico silenzio. Con una interrogazione del Gruppo verde la TRAGICA vicenda del profugo curdo irakeno è arrivata per la prima volta in Consiglio provinciale. Dall’assessora [...]