Cittadinanza e identità nel cuore dell’Europa

0 Flares Filament.io 0 Flares ×

europäischer passIl Sudtirolo ha per l’Austria e per la politica estera europea di Vienna un valore centrale. L’autonomia dell’Alto Adige e la funzione di tutela dell’Austria verso il Sudtirolo non possono essere messe in dubbio. La pacifica convivenza, il sostegno allo sviluppo culturale dei gruppi linguistici, la costruzione dell’autonomia e il futuro della regione nel quadro dell’Unione europea sono le colonne portanti della politica estera e della politica verso il Sudtirolo dei Verdi in Austria.

Per Tanja Windbüchler e Georg Willi, l’una portavoce per la politica estera dei Verdi austriaci e l’altro membro della commissione speciale per il Sudtirolo al parlamento di Vienna, non si tratta di prendere decisioni sulla testa delle cittadine e dei cittadini della provincia di Bolzano. Così chiariscono l’orientamento del loro lavoro politico: „Per noi si tratta di correggere le false rappresentazioni che circolano a proposito della doppia cittadinanza e dello sviluppo della autonomia della Regione Trentino-Alto Adige- Südtirol, per portare un po’ di chiarezza in questa discussione“.

Per questo i due parlamentari sono venuti a Bolzano e qui hanno ascoltato diverse voci. E’ stata approfondita la richiesta ricorrente di una doppia cittadinanza: „Insieme ai Verdi del Sudtirolo siamo convinti che un rafforzamento dell’autonomia regionale all’interno dell’Unione Europea non può realizzarsi attraverso una doppia cittadinanza, ma attraverso lo sviluppo ulteriore dell’idea di una cittadinanza comune europea“, ha spiegato Tanja Windbüchler durante la conferenza stampa congiunta dei Verdi sudtirolesi e austriaci oggi all’Hotel Luna.

Riccardo Dello Sbarba ha descritto l’attuale situazione in Sudtirolo. „La proposta della doppia cittadinanza, per chi la fa, ha la funzione di indebolire l’autonomia e di avvicinare l’autodeterminazione, ma il risultato sarebbe una profonda divisione nella società tra chi può e chi non può chiederla – e tra chi può, tra chi la chiederà e chi non lo farà. Una nuova divisione tra „autentici sudtirolesi“ e „rinunciatari“. E nulla risolverà dei nostri veri problemi, come ad esempio la crescita delle disuguaglianze in Alto Adige come in Italia”.

Florian Kronbichler ha riferito delle tendenze centralistiche del governo Renzi. „La Svp continua a seguire la linea, finora di successo, di strappare sempre nuove competenze a Roma. La verità è che le forze al governo al di qua e al di là del Brennero sono convinte che tutto debba restare com’è. Ma allora dovrebbero avere il coraggio di dirlo chiaramente!“ ha concluso Kronbichler.

Georg Willi l’ha confermato descrivendo il confronto in atto nella commissione speciale per il Sudtirolo: „Io ho insistito perché la commissione dia finalmente una risposta chiara ai promotori della richiesta della doppia cittadinanza. E la realtà è questa: nel Parlamento austriaco non c’è nessuna maggioranza favorevole alla doppia cittadinanza per il Sudtirolo. L’Italia ne verrebbe molto irritata e l’Austria finirebbe per dover combattere di nuovo per difendere la propria funzione di tutela, proprio in una fase di profonde riforme costituzionali”.

Insieme, Verdi del Sudtirolo e dell’Austria si sono pronunciati a favore dello sviluppo di una cittadinanza comune dell’Unione europea. La soluzione non è la moltiplicazione di doppie cittadinanze né la riproposizione degli stati nazionali, ma invece il rafforzamento di una più larga cittadinanza che in parte già esiste, quella dell’Unione europea.

Brigitte Foppa ha spiegato come questa cittadinanza europea potrebbe funzionare: “Se fosse presa sul serio l’idea originaria dell’unità europea, allora ciò potrebbe avere effetti diretti nella vita quotidiana di ogni cittadina e cittadino del continente: dalla libertà di circolazione e domicilio alla riduzione della burocrazia nella ricerca del lavoro, dai sistemi assicurativi al diritto allo studio fino alla partecipazione dei cittadini e delle cittadine alla politica non solo dell’Unione, ma anche delle singole regioni”.

Mostrando con orgoglio un possibile “passaporto europeo”, i Verdi al di qua e al di là del Brennero hanno ribadito uniti che non si può costruire un futuro comune su una nuova divisione della società sudtirolese, ma piuttosto su un nuovo “entusiasmo europeo”. Qui si misurerà anche l’identità e il senso di appartenenza delle nuove generazioni. Questa strada va percorsa a cominciare da oggi.

Tanja Windbüchler e Georg Willi, per i Grünen nel Nationalrat austriaco
Brigitte Foppa e Riccardo Dello Sbarba, per i Verdi-Grüne-Vërc nel Consiglio provinciale di Bolzano
Florian Kronbichler, deputato dei Verdi/SEL nel Parlamento italiano

Bolzano, 20 Agosto 2015

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Doppia cittadinanza o doppia strategia?

Doppia cittadinanza o doppia strategia?

L'atteggiamento ballerino della SVP sulla doppia cittadinanza è un flirt rischioso con i secessionisti. La lettera firmata da 19 consiglieri al governo austriaco sulla doppia cittadinanza ha fatto scalpore... non tanto per i contenuti, quanto piut[...]
Il fango resta attaccato alla mano che lo lancia. I Verdi del Sudtirolo e i Verdi di Bolzano condannano l’azione leghista contro la collega Maria Laura Lorenzini

Il fango resta attaccato alla mano che lo lancia. I Verdi del Sudtirolo e i Verdi di Bolzano condannano l’azione leghista contro la collega Maria Laura Lorenzini

Oggi i consiglieri comunali della Lega a Bolzano hanno distribuito ai passanti delle finte banconote da 1000 Euro con l’immagine dell’assessora Maria Laura Lorenzini. Questa azione  vuole portare l’attenzione (e l’odio!) della gente sull’iniziativa[...]
Castel Firmiano: contraddizioni di una manifestazione - e cosa ci dicono per l'oggi

Castel Firmiano: contraddizioni di una manifestazione - e cosa ci dicono per l'oggi

60 anni da Castel Firmiano: contraddizioni di una manifestazione - e cosa ci dicono per l’oggi Il 17/11/1957 a Castel Firmiano resta una data di riferimento per l’Alto Adige. Circa 35.000 persone, donne e uomini, espressero con la loro presenza e [...]
Vecchia Ferrovia delle Val di Fiemme: riconosciamo e rendiamo visibile la verità storica

Vecchia Ferrovia delle Val di Fiemme: riconosciamo e rendiamo visibile la verità storica

Mozione: Consiglio Regionale La ferrovia della Val di Fiemme (in tedesco Fleimstalbahn) era una ferrovia a scartamento ridotto, costruita dal Genio militare austriaco all’inizio del ‘900 che congiungeva la ferrovia del Brennero da Ora a Predazzo[...]
L’università trilingue merita il patentino

L’università trilingue merita il patentino

  In occasione del 40° compleanno dell’esame di bilinguismo, il Gruppo Verde in Consiglio provinciale ha presentato questa mozione. Ci sembra paradossale che chi frequenta una scuola superiore in italiano e una università in Germania, o v[...]
I Verdi parlano di etichette, i Freiheitlichen capiscono “no alla carne”.

I Verdi parlano di etichette, i Freiheitlichen capiscono “no alla carne”.

In fondo si tratta di una cosa molto semplice: pubblicare nei menù delle mense pubbliche (di scuole, case di riposo, ospedali, asili) la provenienza della carne offerta nei piatti. Perché è importante? Solo una piccolissima parte della carne che arri[...]
Aeroporto: la pista non deve essere allungata

Aeroporto: la pista non deve essere allungata

Aeroporto: Kompatscher promette che “la pista non sarà allungata”. Bene! E allora perché non fissare questo impegno nel piano urbanistico di Laives? La maggioranza SVP-PD ha oggi votato contro la mozione dei Verdi che chiedeva di eliminare dal p[...]
Morte del piccolo Adan: ancora nessuna chiarezza

Morte del piccolo Adan: ancora nessuna chiarezza

Sulla morte del piccolo Adan l’assessora si nasconde dietro un muro di burocratico silenzio. Con una interrogazione del Gruppo verde la TRAGICA vicenda del profugo curdo irakeno è arrivata per la prima volta in Consiglio provinciale. Dall’assessora [...]