Bypassando la Convenzione

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Ma la maggioranza crede o no nella convenzione?
L‘assenza del „centro“, eventi paralleli e leggi anticipate sullo statuto indicano di no.

autonomiekonventIeri la Commissione legislativa sulle questioni dell’Autonomia ha dato parere positivo sul disegno di legge del Consigliere Alfreider „Per la tutela della minoranza ladina“.
La Commissione competente in Consiglio regionale, appena la settimana scorsa, aveva sospeso la stessa proposta su invito della minoranza. In quella occasione avevamo sottolineato che non era opportuno procedere a cambiamenti dello Statuto d‘Autonomia per vie consiliari proprio quando si era nel pieno della prima fase della Convenzione (e ancor PRIMA che avesse luogo l‘open space delle Valli ladine!).
A quanto pare, in Consiglio provinciale questo modo di procedere non è sembrato più valido e così il disegno di legge Alfreider è stato fatto passare.* Una procedura che non rende onore all’impegno delle cittadine e dei cittadini che di sabato in sabato dedicano il loro tempo alla discussione negli incontri della Convenzione.
Così si rafforza il dubbio se i partiti della maggioranza credano davvero alla Convenzione, anche perché la partecipazione tiepida delle e dei rappresentanti SVP e l‘assenza del centro politico agli incontri della Convenzione è sotto gli occhi di tutte/i. Considerata la diffusione capillare dei 40.000 iscritti alla SVP è davvero incomprensibile perché la Convenzione venga abbandonata allo strapotere dei sostenitori della secessione e ai coraggiosi, seppur minoritari, ecosociali. Sabato scorso il PD ha addirittura organizzato un evento di partito contemporaneo alla Convenzione dei giovani e all’open space di Egna.
Sembra quasi che gli incontri della Convenzione siano stati prescritti come attività terapeutiche per la popolazione: mentre cittadine e cittadini possono “giocare” alla Convenzione, gli affari politici vanno avanti come sempre. Business as usual in terra altoatesina. Siamo dell’avviso che qui si stia giocando con il fuoco, poiché si rischia di bruciare il bonus di fiducia che i cittadini e le cittadine stanno dando ai nuovi processi democratici.
Non possiamo sprecare l’occasione che ci viene data da questa Convenzione. Difficile che si potrà ripetere in futuro se questa volta dovesse essere tutto invano. La responsabilità per questa situazione è tutta dei partiti di maggioranza.

*considerazione sul disegno di legge: siamo contro 3 vicepresidenti della Provincia! La SVP può benissimo suddividersi il secondo vicepresidente tra un ladino e un tedesco.
01.03.2016
Brigitte Foppa, Riccardo Dello Sbarba, Hans Heiss

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