Assistenza alla prima infanzia a ore?

8 Flares Filament.io 8 Flares ×

asilo-nidoDomani la Giunta deve decidere sull’omologazione delle tariffe per gli asili nido, le microstrutture e le Tagesmutter. In futuro tali tariffe dovranno essere calcolate su base oraria, con serie conseguenze.

A essere colpiti in modo particolarmente duro saranno gli asili nido che si differenziano molto dalle altre forme di assistenza all’infanzia. Gli asili nido, presenti principalmente a Bolzano, Merano, Bressanone e Laives, hanno una storia più lunga, una struttura diversa e una mission sociale diversa rispetto alle altre strutture. Si basano su un principio pedagogico complessivo che offre al bimbo e alla bimba una vita quotidiana alternativa alla famiglia, con rituali volti a dare sicurezza e uno svolgimento regolare e riconoscibile. I genitori sanno che negli asili nido i loro figli e le loro figlie vengono assistiti/e nel modo più completo, anche in situazioni problematiche.

Se venisse inserita una tariffazione oraria, i genitori dovranno rifare i conti ed eventualmente prendere in considerazione solo il minimo di ore necessario. Sarebbe un cambiamento gravoso per la vita di tutti i giorni delle bambine e dei bambini che si ritroverebbero ad avere un ritmo diverso di giorno in giorno. E per le strutture stesse si presenterebbero dei disagi notevoli per la pianificazione delle attività. I gruppi continueranno a cambiare composizione, con conseguenze negative sulla necessità di sicurezza e protezione tipica di bimbe bimbi piccoli.

Il fatto che questo cambiamento radicale avvenga proprio in mezzo all‘anno scolastico (1.1.2017) dimostra poi poca sensibilità nei confronti delle famiglie e dei loro bisogni organizzativi. Chi sa quanto siano difficili i primi mesi di scuola fino a che i ritmi famigliari si stabilizzino, non può desiderare che a gennaio tutto venga rimesso in discussione.

Infine, in quanto forza politica che pensa in modo interculturale, sottolineiamo che il nuovo sistema andrà principalmente a scapito delle famiglie residenti nelle città, in special modo delle famiglie italiane che stimano e fanno maggiormente riferimento a questo servizio. Invece di dare un riconoscimento al grande servizio che gli asili nido danno alla nostra terra e di rendere accessibili gli aspetti innovativi di queste strutture a tutto il servizio di assistenza all’infanzia, l’incomprensibile smania di razionalizzazione rischia di ledere e alla fine anche di dissanguare queste strutture.

Sarebbe una grave perdita per la diversità sociale della nostra terra e avrebbe come conseguenza una situazione di continua emergenza per le famiglie che fanno affidamento su queste strutture. Chiediamo alla Giunta di sospendere la delibera. Il piccolo risparmio che si potrebbe ottenere non può essere paragonato alle possibili conseguenze negative per l’assistenza all’infanzia.

Bolzano, 11.4.2016

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Le scuole materne „tedesche“ e le contraddizioni della politica scolastica in Alto Adige

Le scuole materne „tedesche“ e le contraddizioni della politica scolastica in Alto Adige

Il dibattito sulle iscrizioni di bambini e bambine „non-tedeschi/e“ nelle scuole materne tedesche apre svariate questioni tipiche della politica scolastica sudtirolese degli ultimi decenni. Ora più che mai è evidente quanto la politica della separazi[...]
Disposizioni sull’assestamento di bilancio in Consiglio provinciale

Disposizioni sull’assestamento di bilancio in Consiglio provinciale

Breve guida verde nella giungla di norme Nel corso della odierna conferenza stampa del Gruppo Verde, Hans Heiss, Riccardo Dello Sbarba e Brigitte Foppa hanno commentato la legge sull'assestamento di bilancio che verrà discussa nella sessione di Cons[...]
È tempo di cambiare!

È tempo di cambiare!

Il sistema scolastico separato è agli sgoccioli Da molti anni noi Verdi ci impegniamo con decisione per un rinnovamento radicale del sistema scolastico sudtirolese, i cui obiettivi principali, in una provincia con più gruppi linguistici, dovrebbero [...]
Dove sono finite trasparenza e partecipazione?

Dove sono finite trasparenza e partecipazione?

Giunta provinciale: troppe decisioni fondamentali prese a colpi di “delibere fuori sacco”. La giunta Kompatscher si era presentata annunciando un nuovo stile, caratterizzato da trasparenza e partecipazione. Nel corso del tempo queste promesse sono[...]
Convegno internazionale a Merano

Convegno internazionale a Merano

#greeningtourism – limiti e opportunità dello sviluppo turistico in Europa e sull’Arco alpino All Inclusive? Con questa domanda i Verdi del Sudtirolo hanno accolto una platea internazionale per analizzare il conflitto, ma anche le possibili simbio[...]
Ennesima omnibus

Ennesima omnibus

Meno diritti per le persone immigrate e meno garanzie sugli OGM per consumatori e consumatrici. La legge omnibus (LGE Nr. 125/17) è l’ennesimo esempio di come non si fa legislazione. Un anno fa, in occasione della omnibus precedente, il Gruppo Ver[...]
La legge sulla dirigenza arriva in Consiglio provinciale

La legge sulla dirigenza arriva in Consiglio provinciale

Una piramide d’oro con la base d’argilla Dopo il dibattito in Commissione legislativa, giovedì 29 giugno la legge sulla struttura dirigenziale dell’amministrazione provinciale approda in Consiglio provinciale. Le nostre valutazioni iniziali resta[...]
Natura e turismo, conflitto e simbiosi: conferenza internazionale a Merano con patrocinio verde.

Natura e turismo, conflitto e simbiosi: conferenza internazionale a Merano con patrocinio verde.

All Inclusive? Nature and tourism between conflict and symbiosis – Questo è il titolo della conferenza internazionale organizzata dai Verdi sudtirolesi in collaborazione con i Verdi europei il prossimo fine settimana a Merano. Venerdì 23 giugno si[...]