Ancora BBT

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CANTIERE BRENNER BASISTUNNELI dubbi dei Verdi vengono confermati per l’ennesima volta

Dopo un lungo tergiversare finalmente è stato pubblicato lo studio sulla salute pubblica Public-Health-Studie del prof. Lercher di Innsbruck, il quale conferma tutti i dubbi che noi Verdi abbiamo espresso da sempre criticando l’insensatezza del Tunnel di base del Brennero.

In particolar modo viene sottolineato che i vari disagi per coloro che vivono lungo l’asse del Brennero non diminuiranno in maniera sostanziale anche dopo la costruzione del tunnel. L’impostazione della giunta provinciale, la quale sostiene che il trasferimento da strada su rotaia avverrà solo una volta compiuto il BBT (si veda il programma dell’SVP: “Il Tunnel di base del Brennero è il presupposto con cui si potrà obbligare il trasferimento del trasporto pesante dalla strada alla rotaia”), significa che la popolazione dovrà sopportare questa situazione di disagi per ambiente e salute ancora per parecchi anni. E lo studio ci dice pure che la situazione non cambierà anche a conclusione dell’opera! Inoltre è più che dubbio il modo in cui la SVP intende ottenere il passaggio obbligatorio dalla strada alla rotaia, se fino a ora non è nemmeno riuscita a ottenere dei costi reali di pedaggio che comprendano tutti i danni ambientali e per la salute. L’introduzione di questa misura porterebbe automaticamente alla riduzione di traffico “deviato”(che così seguirebbe una tratta più diretta, attraversando altri stati alpini, attualmente più costosi come la Svizzera) e costringerebbe i camionisti e i gestori della ferrovia a utilizzare meglio l’attuale capacità del trasporto su rotaia.

Alla luce delle nuove informazioni, questo progetto mastodontico sembra sempre più assurdo. Chiediamo al governo provinciale di cambiare al più presto direzione, anche se tardi, e di considerare un progetto meno costoso con meno effetti collaterali per la diminuzione del trasporto pesante sull’asse del Brennero. Citiamo qui solo la Borsa dei transiti alpini oppure il Mercato delle emissioni (Cap and Trade).

Brigitte Foppa e Giorgio Zanvettor, Co-portavoce provinciali dei Verdi Grüne Verc

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