A 22 – Chi paga siamo noi…

0 Flares Filament.io 0 Flares ×

L’ Autobrennero ha comunicato oggi che intende investire 753 milioni di Euro per la costruzione di una terza corsia autostradale fino al confine della regione Trentino-Alto Adige.

Certamente un aumento del traffico porterà nuovi introiti per la società che gestisce l’autostrada. Nel calcolo dei costi però generalmente non viene preso in considerazione anche quanto è alto il prezzo che pagano la natura e la collettività.

Allargando l’autostrada a nord di Verona crescerà la pressione per avviare la terza corsia anche verso Bolzano, e sarà sempre più difficile impedirla una volta che il traffico sarà stato incanalato verso la nostra regione.

La A22 è una società le cui azioni sono per la maggioranza in mano all’amministrazione pubblica del Trentino Alto Adige. Curioso che chi governa reputa sempre molto importante affidarne gli incarichi alle persone – gli amici – giusti… e poi quando si tratta di gestire la politica della mobilità finge di non avere voce in capitolo.

 Per cui ribadiamo un’altra volta che la responsabilità di ciò che si fa della nostra terra, della nostra natura e della nostra salute ce l’ha chi ci governa – anche localmente!

 Per i Verdi-Grüne-Vërc

Brigitte Foppa e Sepp Kusstatscher, Portavoce Provinciali
Riccardo Dello Sbarba e Hans Heiss, Consiglieri Provinciali

 

Download (PDF, 110KB)

 

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Castel Firmiano: contraddizioni di una manifestazione - e cosa ci dicono per l'oggi

Castel Firmiano: contraddizioni di una manifestazione - e cosa ci dicono per l'oggi

60 anni da Castel Firmiano: contraddizioni di una manifestazione - e cosa ci dicono per l’oggi Il 17/11/1957 a Castel Firmiano resta una data di riferimento per l’Alto Adige. Circa 35.000 persone, donne e uomini, espressero con la loro presenza e [...]
Vecchia Ferrovia delle Val di Fiemme: riconosciamo e rendiamo visibile la verità storica

Vecchia Ferrovia delle Val di Fiemme: riconosciamo e rendiamo visibile la verità storica

Mozione: Consiglio Regionale La ferrovia della Val di Fiemme (in tedesco Fleimstalbahn) era una ferrovia a scartamento ridotto, costruita dal Genio militare austriaco all’inizio del ‘900 che congiungeva la ferrovia del Brennero da Ora a Predazzo[...]
L’università trilingue merita il patentino

L’università trilingue merita il patentino

  In occasione del 40° compleanno dell’esame di bilinguismo, il Gruppo Verde in Consiglio provinciale ha presentato questa mozione. Ci sembra paradossale che chi frequenta una scuola superiore in italiano e una università in Germania, o v[...]
I Verdi parlano di etichette, i Freiheitlichen capiscono “no alla carne”.

I Verdi parlano di etichette, i Freiheitlichen capiscono “no alla carne”.

In fondo si tratta di una cosa molto semplice: pubblicare nei menù delle mense pubbliche (di scuole, case di riposo, ospedali, asili) la provenienza della carne offerta nei piatti. Perché è importante? Solo una piccolissima parte della carne che arri[...]
Aeroporto: la pista non deve essere allungata

Aeroporto: la pista non deve essere allungata

Aeroporto: Kompatscher promette che “la pista non sarà allungata”. Bene! E allora perché non fissare questo impegno nel piano urbanistico di Laives? La maggioranza SVP-PD ha oggi votato contro la mozione dei Verdi che chiedeva di eliminare dal p[...]
Morte del piccolo Adan: ancora nessuna chiarezza

Morte del piccolo Adan: ancora nessuna chiarezza

Sulla morte del piccolo Adan l’assessora si nasconde dietro un muro di burocratico silenzio. Con una interrogazione del Gruppo verde la TRAGICA vicenda del profugo curdo irakeno è arrivata per la prima volta in Consiglio provinciale. Dall’assessora [...]
Oggi il Parlamento europeo vota
Consultazioni in Veneto e Lombardia: forte segnale democratico, risultato ambiguo

Consultazioni in Veneto e Lombardia: forte segnale democratico, risultato ambiguo

La consultazione popolare sull’autonomia in Veneto e Lombardia si è conclusa con una notevole partecipazione popolare, rispettivamente del 60% e del 39%. Un risultato, impressionante per il Veneto e considerevole per la Lombardia, che dà adito a inte[...]